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giovedì 7 marzo 2013

Le meraviglie della Val di Fassa: natura, sport e tradizioni

La Val di Fassa è una delle principali valli delle Dolomiti, costituita da sette comuni e attraversata dal torrente Avisio, è circondata da alcuni dei più imponenti massicci del complesso montuoso. La Valle vanta una peculiare curiosità: è l’unica valle trentina dove è ancora attiva la cultura e si parla la lingua ladina, derivante dalla tradizione latina e mescolatasi in seguito con l’italiano e il tedesco.
Parte del consorzio Dolomiti Superski, la Val di Fassa è una rinomata località turistica invernale ed estiva già dall’ottocento. Tra le principali attrazioni, le aree sciistiche e gli impianti di risalita, attivi anche durante la stagione estiva per consentire agli amanti della montagna di raggiungere i punti di partenza per escursioni.
Per gli amanti dello sci, la Val di Fassa offre una rete di impianti di risalita e piste all’avanguardia e perfettamente innevate, oltre a snowpark dedicati agli snowboarders più sfegatati. Più di 230 km di piste e collegamenti con altri comprensori sono utilizzabili  per vivere indimenticabili esperienze sulla neve, con la possibilità di seguire ogni giorno un percorso diverso!
Per i più piccoli invece, diversi funparks e piste baby sono disponibili per divertirsi e fare le prime esperienze sulla neve insieme ad animatori e maestri di sci.
Ma le attrazioni per gli amanti degli sport invernali non si fermano certo qui: per chi ama le escursioni in mezzo alla neve e ai boschi, sentieri e strade forestali sono percorribili a piedi o con le ciaspole, mentre per i più temerari è possibile organizzare ascese dalle cascate ghiacciate!
Oltre agli impianti turistici, eccezionali per gli amanti dello sport, la Valle è conosciuta per gli splendidi paesaggi naturali, caratterizzati da laghi alpini, boschi e pareti rocciose, e per i panorami che si possono ammirare da punti strategici come la funivia della skiarea TreValli, che offre una vista mozzafiato sul Col Margherita. Imperdibile anche la vista dall’Aple di Luisa, a strapiombo sulle foreste di Paneveggio!
A rendere ancora più affascinante la Val di Fassa, è la resistenza della cultura ladina, preservata grazie al suo insegnamento nelle scuole e valorizzata dall’Istitut Cultural Ladin. Una curiosa unicità della Val di Fassa, che aggiunge alle attività sportive e in mezzo alla natura che offre la Valle, le tradizioni e le leggende popolari, come quella del pastore Ciampolin e della fata Kelina. 

sabato 8 ottobre 2011

LA Valle d’Aosta e le sue molte varianti paesaggistiche e sportive.


Lo sci di fondo non è mai emerso, in Italia, a causa di una cultura non completa del fenomeno sportivo invernale; ripartire e migliorare si può proprio seguendo l’esempio di regioni d’eccezione.

La Valle d'Aosta, va detto per onore di verità, è dotata di 138 splendide piste per lo sci nordico e di fondo per un totale di quasi 400 km con un innevamento assolutamente naturale e compatto proprio per permettere un’esperienza sportiva a regola d’arte.
IN questo caso è necessario garantire lo scivolamento giusto che permetta la classica pattinatura con gli appositi sci di fondo senza il rischio di impantanarsi o di affondare nella neve fresca.
Ricordiamo inoltre che le strutture ricettive e tutti gli alberghi da Aosta a tutti i comprensori montani e valligiani valdostani dispongono di mappe dettagliate con tutti i percorsi regolamentati e segnalati con tutti i dati disponibili per comprendere il tipo di pattinatura richiesto e la difficoltà che caratterizza la pista scelta.
Diverse stazioni dispongono anche di Foyer de fond con locali per la sosta e quindi parliamo di spogliatoi riscaldati, docce ed altri servizi.E’ invalsa ormai l’abitudine di non accedere alle varie piste con i biglietti giornalieri che, in ogni caso, variano da costi di 3 a 6 euro ma di prendere i carnet da 70 euro che permettono lo ski pass stagionale per tutta la regione autonoma Valle d’Aosta. Ovviamente questo è un consiglio diffuso tra i professionisti e gli sportivi provetti che percorrono da mane a sera tutte le piste possibili in scioltezza.
Altri sono meno indefessi e magari preferiscono percorsi meno impegnativi o itinerari anche adatti a principianti. Ma occorre ricordare che vi sono itinerari che ci permetton di ammirare scenari da cartolina in ambienti selvaggi dove è presente e visibile anche la fauna selvatica. Anche per questo tipo di interesse il personale degli alberghi in Valle d’Aosta è ben preparato a fornire indicazioni utili. Come anche sapranno indicare, per i meno disinvolti con gli sci, dei percorsi pedestri per escursioni naturalistiche.