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mercoledì 20 novembre 2013

La Nazionale di scialpinismo fa tappa a Falcade



Un weekend sportivo per le piste delle Dolomiti di Falcade, da giovedì, infatti, le vette ospiteranno la Nazionale italiana di scialpinismo che sarà impegnata in tre giorni di allenamenti suddivise in sedute a secco sulla neve.

Non potevano scegliere giornate più favorevoli viste le precipitazioni nevose che si stanno verificando in questi giorni: nell’area di Falcade si sono registrati quantitativi massimi che arrivano a 90 cm in una giornata.
Sono previsti allenamento in ambiente sul Passo S.Pellegrino, e vari allenamenti tecnici sulle piste falcade. Tutto questo intervallato da alcune ospitate radiofoniche nella Radio locale. Per gli appassionati di alpinismo e sci non è un’occasione da perdere: sulle Dolomiti ci sarà questo fine settimana la possibilità di allenarsi con la Nazionale italiana.

Di seguito la formazione:
SENIOR/M
Manfred Reichegger
Matteo Eydallin
Damiano Lenzi
Lorenzo Holzknecht
Pietro Lanfranchi
Michele Boscacci
Robert Antonioli
Denis Trento
Davide Galizzi

SENIOR/F
Elena Nicolini
Elisa Compagnoni

ESPOIR/F
Alessandra Cazzanelli

ESPOIR/M
Nadir Maguet

JUNIOR/F
Alba De Silvestro
Giulia Compagnoni
Natalia Mastrota

JUNIOR/M
Federico Nicolini
Luca Faifer
Pietro Canclini

CADETTI/M
Davide Magnini

CADETTI/F
Laura Corazza

D.T. SQUADRE
Angeloni Oscar

RESP. TECNICO SETT. GIOVANILE
Nicola Invernizzi

TECNICO ALLENATORE
Alessandro Plater

MEDICO
Andrea Sartori

martedì 10 settembre 2013

Autunno in Val Pusteria: tre usanze culturali da non perdere


Settembre in Val Pusteria colora la Valle di tonalità magiche come il rosso delle foglie degli alberi o il giallo oro dei pascoli, che si stagliano contro il blu del cielo limpido autunnale, ma oltre alle meraviglie del paesaggio naturale questa località si anima di tradizioni locali per festeggiare la fine dell’estate.

Tra le tradizioni più rinomate la transumanza è forse tra le più tipiche; un vero e proprio rito autunnale: si tratta del ritorno del bestiame dai pascoli alpini, che spesso è accompagnato da festeggiamenti dedicati. Come nella maggior parte delle regioni montane italiane, anche in Val Pusteria mucche e pecore trascorrono i mesi estivi sui pascoli per poi ritornare a fondo valle, nelle stalle, con l’inizio dell’autunno. Solitamente le mucche più belle vengono posizionate in testa al corteo, agghindate con particolari ghirlande di erbe alpine, fiori e frasche. Nel frattempo, nei paesi della Valle vengono preparate feste e sagre con dolci tipici e gruppi folcloristici che festeggiano la transumanza con le usanze folcloristiche della zona.

Un’altra tradizione della regione, più precisamente della Valle di Casies, è la festa delle malghe: rifugi e baite tipici che in autunno aprono le proprie porte per far scoprire ai curiosi i prodotti tipici e come vengono prodotti.  Proprio a settembre 40 malghe della Valle partecipano a una vera e propria festa con canti, balli e degustazioni dei piatti della regione, il tutto in mezzo alla natura incontaminata!

Ad ottobre invece, in occasione della festa di Ognissanti, in Val Pusteria si festeggia il “Krapfenbetteln”, che letteralmente si traduce come “l’atto di mendicare i krapfen”, dolce tipico pusterese. In occasione della Festa, in Val di Fundres, i ragazzi si mascherano e camminano tra i masi per mendicare i golosi dolci, augurando così, come sostiene la tradizione, un anno di fertilità.

giovedì 7 marzo 2013

Le meraviglie della Val di Fassa: natura, sport e tradizioni

La Val di Fassa è una delle principali valli delle Dolomiti, costituita da sette comuni e attraversata dal torrente Avisio, è circondata da alcuni dei più imponenti massicci del complesso montuoso. La Valle vanta una peculiare curiosità: è l’unica valle trentina dove è ancora attiva la cultura e si parla la lingua ladina, derivante dalla tradizione latina e mescolatasi in seguito con l’italiano e il tedesco.
Parte del consorzio Dolomiti Superski, la Val di Fassa è una rinomata località turistica invernale ed estiva già dall’ottocento. Tra le principali attrazioni, le aree sciistiche e gli impianti di risalita, attivi anche durante la stagione estiva per consentire agli amanti della montagna di raggiungere i punti di partenza per escursioni.
Per gli amanti dello sci, la Val di Fassa offre una rete di impianti di risalita e piste all’avanguardia e perfettamente innevate, oltre a snowpark dedicati agli snowboarders più sfegatati. Più di 230 km di piste e collegamenti con altri comprensori sono utilizzabili  per vivere indimenticabili esperienze sulla neve, con la possibilità di seguire ogni giorno un percorso diverso!
Per i più piccoli invece, diversi funparks e piste baby sono disponibili per divertirsi e fare le prime esperienze sulla neve insieme ad animatori e maestri di sci.
Ma le attrazioni per gli amanti degli sport invernali non si fermano certo qui: per chi ama le escursioni in mezzo alla neve e ai boschi, sentieri e strade forestali sono percorribili a piedi o con le ciaspole, mentre per i più temerari è possibile organizzare ascese dalle cascate ghiacciate!
Oltre agli impianti turistici, eccezionali per gli amanti dello sport, la Valle è conosciuta per gli splendidi paesaggi naturali, caratterizzati da laghi alpini, boschi e pareti rocciose, e per i panorami che si possono ammirare da punti strategici come la funivia della skiarea TreValli, che offre una vista mozzafiato sul Col Margherita. Imperdibile anche la vista dall’Aple di Luisa, a strapiombo sulle foreste di Paneveggio!
A rendere ancora più affascinante la Val di Fassa, è la resistenza della cultura ladina, preservata grazie al suo insegnamento nelle scuole e valorizzata dall’Istitut Cultural Ladin. Una curiosa unicità della Val di Fassa, che aggiunge alle attività sportive e in mezzo alla natura che offre la Valle, le tradizioni e le leggende popolari, come quella del pastore Ciampolin e della fata Kelina.